Cortocircuiti beckettiani

Beckett è ancora (tristemente) attuale

C'è un parallelismo tra la recente rissa finita a coltellate a Torre Del Greco e l'inspiegabile pugnalata di cui fu vittima Beckett nel 1938? Se lo chiede lo studioso Antonio Borriello in una lettera aperta.

Lo studioso beckettiano Antonio Borriello ha preso spunto da un recente tragico fatto di cronaca e ha individuato un parallelismo con un noto episodio della biografia di Beckett per una lettera aperta di cui si è parlato, tra gli altri, anche sul canale instagram di TV City.


Antonio Borriello 2026

Antonio Borriello è studioso, attore, regista, scenografo e giornalista pubblicista, tra i più rigorosi e apprezzati esperti internazionali di Samuel Beckett. Ha conseguito con lode le lauree in Materie Letterarie e Pedagogia, e il diploma quadriennale in Scenografia. — Dal 1975 al 2001 ha diretto il “Gruppo Sperimentazione Teatrale ABC”; dal 1991 al 2001 ha guidato il “Cantiere Teatrale Aperto” del Liceo Classico “Gaetano de Bottis” di Torre del Greco e, dal 2002 al 2008, il Laboratorio teatrale “Anita Sorrentino I.S.I.S., Pitagora” di Torre Annunziata. — Ha al suo attivo diverse messinscene, tra cui Dondolo, Improvviso dell’Ohio, Respiro, Va e vieni, Non io, Passi e L’ultimo nastro di Krapp, che vanta un affettuoso imprimatur dello stesso Beckett. — Molteplici le sue pubblicazioni, tra cui: Samuel Beckett, ‘Krapp’s Last Tape’: dalla pagina alla messinscena (Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 1992); “Numerical references in ‘Krapp’s Last Tape’” in Samuel Beckett: Endlessness in the Year 2000 (Rodopi, Amsterdam-New York); “Beckett the Euclidean (as is he who interprets him)”, in The Tragic Comedy of Samuel Beckett (Laterza, Università Tor Vergata, Roma-Bari, 2008); “Mi amado Beckett” (Beckettiana, Buenos Aires, 2024); Messinscene infedeli: una catastrofe (samuelbeckett.it, 2026). — Già membro della The Samuel Beckett Society, ha tenuto interventi presso istituzioni internazionali di prestigio, tra cui il Theatre Arts, Community College di Glendale (Los Angeles) e il Trinity College di Dublino, dove è stato presentato dal Capo Dipartimento di Italiano, Prof.ssa Corinne Salvadori Lonergan, al Magnifico Rettore Professor Thomas Noel Mitchell e alla Presidente dell’Irlanda Mary Robinson nell’ambito del “Beckett Festival”, ricevendo il plauso per il suo contributo scientifico. Ha relazionato presso la Humboldt- Universität di Berlino 2001, le Università degli Studi Tor Vergata di Roma 2009, Federico II 2025/2026 e L’Orientale di Napoli, Centro Universitario Teatrale di Cassino 2023 e gli Istituti Italiani di Cultura di Amsterdam e Dublino.Nel corso della sua carriera ha intrattenuto significativi rapporti professionali con i massimi esponenti della cultura e del teatro del Novecento: Autori e studiosi: Samuel Beckett, John Calder, James Knowlson, Thomas J. Cousineau, Arnold Wesker, Stanley E. Gontarski, Shimon Levy, Edoardo Sanguineti, Giuseppina Restivo, Attilio Mauro Caproni, Achille Mango. Registi e innovatori teatrali: Dario Fo, Peter Brook, Lindsay Kemp, Gary Brackett (Living Theatre), Alessandro Fersen, Carlo Quartucci, Gennaro Vitiello. Attori e interpreti storici: Jean Martin, Pierre Chabert, Rick Cluchey, David Kelly, Rosemary Pountney, Margaretta D’Arcy, Leo De Berardinis, Giulia Lazzarini, Glauco Mauri, Fiorenzo Fiorentini, Mario Scaccia. Personalità della cultura e del cinema: Giovanni Aquilecchia, Angela Moorjani, Daniela Guardamagna, Biagio Scognamiglio, Citto Maselli, Ugo Piscopo, Alberto Mario Moricone, Franco Mancini, Rino Mele, Silvana Sinisi, Franco Carmelo Greco, Francesco D’Episcopo, Giuseppe Acone, Agata Piromallo Gambardella, Mario D’Aquanno, Mario Costa, Adrian Maben, Joselita Raspi Serra, Rino Sanders, Dario Ventimiglia. — Possiede un notevolissimo fondo librario di circa 5000 volumi: una collezione straordinaria e specialistica di testi, saggi e volumi sul Teatro, segnatamente dedicati all’autore del Teatro dell’Assurdo. La raccolta include libri di e su Samuel Beckett (anche autografati) di inestimabile valore in lingua francese, inglese, tedesca, spagnola, giapponese, ebraica, rumena e italiana, nonché programmi di sala, foto di messinscene, lettere e documenti relativi alla corrispondenza tenuta con Beckett e il suo entourage. — Nel 2013, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per i suoi alti meriti artistici, gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore.Nel 2024, ha ricevuto il Premio “Fratelli De Filippo”: “Premio alla carriera professionale e per l’impegno profuso nel campo della Cultura per le giovani generazioni a livello nazionale e internazionale al Prof. Antonio Borriello”. Ministero della Cultura; Regione Campania; Comune di Torre del Greco; Fondazione Eduardo De Filippo; Associazione “Bricolage”.

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Un commento

  1. Prof, complimenti per la lettera. Ciò che apprezzo, al di là dell’ acutezza e della capacità di disamina dei fenomeni criminosi che ci attraversano, è la sua capacità di non arrendersi davanti a fatti dove la maggior parte del consesso civile si trincerebbe dietro un fatalista ” è sempre stato così”; e soprattutto, le soluzioni che propone sono fattibili, concrete, se si riuscisse a smuovere di più l’assopita coscienza civile torrese…Grazie soprattutto per le parole finali di Beckett, sintetico e pregnante messaggio di non resa davanti alle difficoltà della vita

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