Radiodrammi (Einaudi, 2026)

Editore: Einaudi, 2026
Traduzione: Gabriele Frasca
Contenuto: Tutti quelli che cadono – Braci – Cascando – Parole e musica – Schizzo radiofonico – Pochade radiofonica – Postfazione: «On!», e la radio fu di Gabriele Frasca.
Scheda dell’editore: La radio ebbe un ruolo decisivo nell’evoluzione artistica di Samuel Beckett. Il successo del radiodramma di Dylan Thomas Under Milk Wood spinse la BBC a cercare di coinvolgere nuovi autori in grado di reinventare il genere drammatico specifico della grande radiofonia. Beckett accettò la sfida e scrisse rapidamente Tutti quelli che cadono. Da quel momento, la radio divenne per lui il centro di un vero e proprio laboratorio creativo, nel quale era possibile trasformare la parola in suono, la scena in spazio mentale, l’ascoltatore in intimo protagonista e co-autore. Tutte le opere raccolte in questo volume sviluppano temi centrali nella poetica beckettiana: la memoria, la scomposizione dell’identità, l’impossibilità di raggiungere una verità ultima. Mentre nei radiodrammi piú tardi emergono implicazioni politiche e riflessioni sulla violenza e sul controllo. I lavori concepiti per la radio non rappresentano dunque un semplice passaggio tecnico a un nuovo medium, ma una profonda svolta: il ripensamento delle proprie strategie autoriali, paragonabile per intensità alla precedente messa in crisi della lingua materna, e al successivo divorzio dalla pagina a favore della scena.